È festa per Poggio di Roio!
I giovanissimi della Parrocchia Sant'Agostino centrano il loro obiettivo.

Poggio di Roio, ore 17.30 ed ecco arrivare i veri protagonisti della festa del paese: i ragazzi della Parrocchia sant'Agostino di Modugno. Siamo giunti fin qui per trascorrere un camposcuola all'insegna del divertimento e soprattutto per scoprire il centro, l'obiettivo della nostra vita, con l'aiuto di Gesù. una delle prime attività che ci hanno impegnati in questi cinque giorni è stato il "DinamicaMENTE"; divisi in quattro gruppi di studio, in seguito ad una meditata riflessione, ciascuno di noi ha scritto, dalla periferia al centro, la propria scala di valori evidenziando anche dipendeze positive e negative. Ma l'attività più coinvolgente è stata la realizzazione di simpatici cortometraggi il cui tema fondante era: il mio obiettivo. Questo esaltante gioco che ci ha visti contemporaneamente registi ed attori ha ricevuto diversi oscar. E dopo una notte a stelle e striscie ci siamo ritrovati, un po' intontiti, in quel buio atrio della casa che ci ospitava. In cerchio, riuiti, dopo la preghiera ed un'abbondante colazione, siamo partiti verso il centro dell'Abruzzo, il capoluogo di questa regione, L'Aquila. In questa multietnica città, oltre che ad aver conosciuto uno strano vecchio esperto conoscitore della storia, abbiamo visitato il Duomo, il Castello e la Basilica di San Bernardino. E quando stanchi e sudati siamo tornati alla nostra reggia abbiamo scoperto di aver ancora molto da fare. Un po' addormentati, abbiamo seguito la preghiera serale stavolta più lunga del solito...ma è proprio vero che la preghiera ricarica. infatti non appena terminato il momento di riflessione ci siamo divertiti, fino a notte inoltrata, con un gioco del nostro don Giuseppe. Il mattino seguente svegli e pimpanti siamo diventati critici musicali, e dopo aver ascoltato attentamente tre famose canzoni: L'ombelico del mondo, Piazza Grande e Quattro amici, abbiamo chiarito il centro di ciascuna di esse ed è emerso che il centro più cristiano è riconoscibile nell'ultima canzone di Gino Paoli. Si tratta di un centro tenace: può cadere il sogno, ma mai il desiderio di sognare. Nel pomeriggio invece, ricordando che il tema della giornata era "ricentrati su Cristo", ci siamo impegnati in una faticosa ma divertente caccia al tesoro cittadina. Qual'era il tesoro? È semplice, il tesoro era Gesù, più precisamente una Sua icona. Ma il divertimento non finiva qui: a coronare la serata ci ha pensato la "mitica festa" che ci ha fatti scatenare dando sfogo alle nostre più intime pazzie, come il sensuale spogliarello dei nostri fantastici ragazzi! Ma i giorni passavano e noi, ignari di questo piccolo ma rilevante particolare, ci siamo ritrovati il nove Agosto "afferrati da Cristo". Questo giorno l'abbiamo interamente dedicato alla preghiera sia corale sia personale. infatti grazie ad un silenzio profondo e religioso abbiamo riscoperto la bellezza del creato, che a volte viene dimenticata perchè considerata scontata o peggio poco rilevante; ma soprattutto abbiamo compreso che la vera felicità si trova solo nel Signore e non nelle futilità da cui molto spesso siamo sedotti. Preparati i bagagli, dopo una cena sostanziosa...TUTTI A NANNA! Alle soglie del poco atteso ritorno, ci attendeva con ansia una grandiosa sorpresa: una divertente e spumeggiante giornata all'Aqualand del Vasto. Dopo aver provato l'ebbrezza dei giganteschi scivoli acquatici siamo stati travolti, nel pomeriggio, da una burrascosa tempesta. Così tutti bagnati fradici, prima del tempo stabilito, abbiamo abbandonato con sommo rammarico l'ultima tappa del nostro campo scuola. Il lungo viaggio di ritorno, anche se avvolto da una lieve nostalgia prematura, è stato allegro ed esaltante, poichè abbiamo fatto baldoria sino all'ultimo istante. Ci congediamo infine ringraziando Don Giuseppe, tutti gli educatori e collaboratori che hanno contribuito alla fantastica riuscita di questa avventura. E come avrebbe detto Girello: UN APPLAUSO!

 

Un’esperienza indimenticabile
Mini-campo a Fasano, 3-4 gennaio 2003

Desiderate trascorrere due giorni intensi all’insegna del divertimento e della crescita interiore?
Fatelo con i membri della vostra parrocchia, seguendo il nostro esempio!
Il 3 e 4 gennaio, infatti, la parrocchia Sant’Agostino ha organizzato un mini-campo a Fasano che ha coinvolto i giovanissimi dal primo al quinto superiore.
I due giorni sono stati organizzati per conciliare alti momenti di spiritualità con la gioia di stare insieme. Temi fondamentali di questa esperienza sono stati la paura e la fiducia, che hanno destato particolare interesse in noi giovani, coinvolgendoci in un interessante dibattito dapprima con una psicologa presso il santuario della Madonna della Scala a Noci e, successivamente, con una serie di testimonianze successive che, seppur diverse, facevano riferimento ad un unico tema.
Ci sono state raccontate differenti esperienze di vita: quella di un sacerdote, quella di una giovane vedova, di un ex-tossicodipendente e di una felice neo-mamma; tante vite segnate dalla paura di non farcela e dalla fiducia in Dio, che ha consentito loro di superare le difficoltà e continuare a sorridere.
Non è facile capire fino in fondo ciò che si prova nei momenti difficili e altrettanto arduo è trasmettere le proprie sensazioni agli altri; tuttavia questa esperienza ci ha insegnato che solo chi ha fiducia in Dio può farlo.
Naturalmente non sono mancati momenti di preghiera, riflessione e svago (abbiamo anche visitato la città di Alberobello…).
Se è stato possibile vivere questi splendidi momenti, dobbiamo ringraziare in particolare don Felice, gli educatori e alcuni genitori resisi disponibili.
Volete un consiglio? Non fatevi sfuggire queste straordinarie occasioni; ne va della vostra crescita.

 

 

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