OPERA
PIA “ SACRO MONTE DI PIETA’ ”
Presso
la Parrocchia “ Sant’AGOSTINO” di
Modugno ha sede l’Opera Pia “ S. Monte
di Pietà”.
La pia associazione trae il suo nome dall’originale
scopo di assistenza ospedaliera in favore dei poveri
vecchi e pellegrini in Modugno in tempi in cui, non
sussistendo alcun servizio sanitario pubblico, tali
compiti erano assolti da confraternite religiose.
Con
l’avvento dell’unità d’Italia
le Opere Pie furono trasformate in Enti di Diritto
Pubblico
(I.P.A.B.), preposti all’assistenza e beneficenza
dei cittadini bisognosi. In tal senso con Regio Decreto
di Re Vittorio Emanuele II, venne attribuita all’Opera
Pia “ S. Monte di Pietà” di Modugno
la personalità giuridica di Ente Morale preposta
alla gestione dell’Ospedale Civile di Modugno:
Con
la riforma del servizio sanitario, nel 1968 fu istituito
l’Ente Autonomo Ospedaliero scorporando dalle
attività dell’Opera Pia quelle tipicamente
ospedaliere e delegando a quest’ultima le opere
di assistenza non ospedaliera e di beneficenza in
favore dei cittadini bisognosi.
Nello
statuto attualmente in vigore è precisato lo
scopo della Pia Associazione:
a) provvedere al ricovero e all’assistenza degli
anziani non autosufficienti in stato di bisogno economico
e non;
b) amministrare i beni, censi e canoni di proprietà
dell’Opera Pia di cui all’inventario
c) adempiere a tutti gli altri scopo demandati all’ente
da Leggi e disposizioni testamentarie;
d) curare il culto della Passione del Signore, soprattutto
in occasione del Venerdì Santo di concerto
con la Parrocchia Sant’Agostino ed esercitare
pratiche di culto e di pietà religiosa;
collaborare con il Consiglio Pastorale Ospedaliero
per l’assistenza spirituale dei malati, nonché
del personale medico, paramedico, amministrativo ed
ausiliario.
L’Ente non ha scopo di lucro destina le rendite
dei beni di sua proprietà all’adempimento
degli scopi associativi. In dal senso ha già
sperimentato forme assistenziali (Assistenza Domiciliare
Integrata) in favore degli anziani con problemi; ed
ulteriori iniziative sono in programma.
Attualmente
con la della riforma delle I.P.A.B previste dalla
L. 328/2000, in ossequio al principio della sussidiarietà
in campo socio-assistenziale, l’Ente ha in progetto
la realizzazione di un “Casa Protetta”
per anziani non autosufficienti; progetto fermo negli
uffici comunali in attesa che venga delineata dallo
stesso Comune di Modugno la propria politica in materia
di assistenza e beneficenza, essendone per primo obbligato
ex lege.
E’
altresì a cuore dell’Ente la ristrutturazione
della chiesa di S. Vito di sua proprietà che
rappresenta non solo bene di pregio sottoposto a vincolo
architettonico; ma ancor più di valore storico-culturale
per la cittadinanza di Modugno, essendo stata, con
i locali annessi, sin dal 1700 sede dell’ospedale,
trasferita nel 1813 con disposizione di Gioacchino
Murat –Re delle Due Sicilie - nei locali dell’ex
convento agostiniano, adibito sino ai ns. giorni ad
ospedale civile.